Tempesta

 

temp 4                                                                                   (Tempesta – Sgnapis -)

Legata al filo dei giorni, attendo la neve e poi il sole e che passi l'inverno. Verrà anche la primavera, e sempre andrò in auto e al lavoro, e in palestra, e in giro. Ancora mi scoprirò a cercarti o a volerti chiamare per telefono. Pare che sia come per chi ha smesso di fumare, anche dopo anni, sopra pensiero, capita che si cerchi la sigaretta. L'amore per una persona è peggio di un vizio accanito; occorre uno sforzo sovrumano per eliminare la dipendenza. Io ho anche smesso di fumare, ho un certo allenamento, ma non tutto mi riesce bene. Però ci sono giorni in cui mi diverto tanto e rido forte, così allegra, che pare che tu sia con me. E non fa così male poi, accorgermi che non è così. Ho imparato a sopportare un giro di sguardo e trovarlo pieno della tua assenza, e chiederti in silenzio se sei ancora con me. Di solito mi rispondi, sorridi da dentro, e io ti vedo.
A me, basta.
Poi ci sono i giorni di tempesta, il forte mugghiare del mare, copre il mio grido che porta il tuo cuore finito nel buio.
Poi passa, sempre, e da dentro ti vedo.
E io, col tuo amore, sto imparando, a farmelo bastare.


Annunci