Tempesta

 

temp 4                                                                                   (Tempesta – Sgnapis -)

Legata al filo dei giorni, attendo la neve e poi il sole e che passi l'inverno. Verrà anche la primavera, e sempre andrò in auto e al lavoro, e in palestra, e in giro. Ancora mi scoprirò a cercarti o a volerti chiamare per telefono. Pare che sia come per chi ha smesso di fumare, anche dopo anni, sopra pensiero, capita che si cerchi la sigaretta. L'amore per una persona è peggio di un vizio accanito; occorre uno sforzo sovrumano per eliminare la dipendenza. Io ho anche smesso di fumare, ho un certo allenamento, ma non tutto mi riesce bene. Però ci sono giorni in cui mi diverto tanto e rido forte, così allegra, che pare che tu sia con me. E non fa così male poi, accorgermi che non è così. Ho imparato a sopportare un giro di sguardo e trovarlo pieno della tua assenza, e chiederti in silenzio se sei ancora con me. Di solito mi rispondi, sorridi da dentro, e io ti vedo.
A me, basta.
Poi ci sono i giorni di tempesta, il forte mugghiare del mare, copre il mio grido che porta il tuo cuore finito nel buio.
Poi passa, sempre, e da dentro ti vedo.
E io, col tuo amore, sto imparando, a farmelo bastare.


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25 pensieri su “Tempesta

  1. Le cose che hai scritto sono cosi..intime e personali che mi viene da lasciarti solo il testo di una intima e personale canzone( un abbraccio)

    Nina ti te ricordi
    quanto che gavemo messo
    a andar su 'sto toco de leto
    insieme a far a l'amor.
    
    Sie ani a far i morosi
    a strenserla franco su franco
    e mi che sero stanco
    ma no te volevo tocar.
    
    To mare che brontolava
    «Quando che se sposemo»;
    el prete che racomandava
    che no se doveva pecar.
    
    E dopo se semo sposai
    che quasi no ghe credeva
    te giuro che a mi me pareva
    parfin che fusse un pecà.
    
    Adesso ti speti un fio
    e ancuo la vita xe dura
    a volte me ciapa la paura
    de aver dopo tanto sbaglià.
    
    Amarse no xe no un pecato,
    ma ancuo el xe un lusso de pochi
    e intanti ti Nina te speti
    e mi so disocupà.
    E intanto ti Nina te speti
    e mi so disocupà.

    Fonte: Bertelli Gualtiero, Nina, Edizioni del gallo, 1977

  2. La conosco bene:) è una delle canzoni che preferisco e che cantavo da ragazza e se c'era la mia amica, lei faceva il controcanto. Intanto è arrivata la neve e tanta. Tutto è sommerso da una spessa coltre, (non ricordo tanta neve caduta in una volta sola) e continua a nevicare. Non passa un'auto, non si vede nessuno per strada. Oggi si andrà a passo d'uomo. Vincerà la lentezza.
    Grazie Lino:) e buona giornata

  3. "Ho imparato a sopportare un giro di sguardo e trovarlo pieno della tua assenza"

    la poesia che scrivi con il tuo pensiero d'amore, la tua mente che canta e dipinge cose meravigliose come questa tempesta…
    vuoi che non le senta' che non le veda?

    Non potrà mai accadere, perché tu vivi facendo confluire in te la bellezza  del mondo.
    La lasci decantare anche quando ha sembianze oscure, perché il tuo cuore sa che è soltanto l'altro aspetto della luce.
    Io avverto nelle tue parole, scritte, dette, o dipinte, l'immortalità della tua anima.
    Sai, sono poche le persone che mi ispirano questi sentimenti, queste emozioni, e ho imparato, vivendo, che quando avviene sono di fronte a un essere che ha scelto di esistere "consapevolmente".
    Il dono di comunicare, non è arido trasfondere tecniche o ammannire teorie, il dono di farsi amore non è di tutti.
    tu sì

  4. non c entra nulla forse e sarò completamente fuori tema, ma te lo dico lo stesso.
    leggere queste parole mi colpisce forte come un pugno che arriva dentro.
    non ho perso il Compagno della Vita, ma mio Padre. quando ero piccola e innamorata pazza di lui.
    è un assenza così forte che ancora mi disarma.

    un abbraccio forte e sincero.  

  5. si costruisce un amore e all'improvviso un virus, un cancro, un infarto, un incidente, un altro innamoramento, tutto finisce
    ti trovi orfana, debole, inerme
    improvvisamente sola
    sei proiettata in un'altra dimensione
    pronta a costruire di nuovo
    con l'aiuto del suo sorriso

  6.  
    Non si può amare così profondamente qualcuno se non si ama con la stessa forza la vita.
    Tutto in te è forza ed amore… quanto deve averti amato anche lui!

    Ti voglio bene, Silvia.
    H.

  7. Splinder fa un po' le bizze questa sera. Sarà la neve:)

    Cristina mi commuove profondamente ciò che hai scritto. Posso solo aggiungere che sono molto felice che tu sia nella mia vita. Grazie di esserci come sei. Sei un'amica molto preziosa:)*

    syssa cara, ti abbraccio forte anch'io. La perdita di un padre amato dev'essere lacerante, così piccola devastante. La perdita di una persona che si ama è molto difficile da portarsi appresso, qualsiasi legame avesse con noi. Purtroppo, io e te, come molti qui, ci possiamo capire benissimo. Un abbraccio  sincero.

    Anche tu Didò ne sai qualcosa…ne sai così bene che potresti fare una tesi sull'assenza e sulla capacità/magia di trovare quel sorriso anche tra le pile di bucato fresco. Posso abbraciare anche te?

    Grazie Haba per le belle parole, mi scaldano il cuore sai? Sì ci amavamo molto. Non scorderò mai un giorno, ad una mostra di quadri, ci fermò una ragazza e ci disse: Scusate se ve lo dico, ma vorrei  trovare un giorno, un amore come il vostro. Vi ho osservati per tutta la mostra e non vi siete lasciati mai e state insieme in modo speciale…L'ho baciata e le ho augurato tutto il bene del mondo.
    Anche io ti voglio bene:)

    Falco grazie, mi piacciono i Blu Vertigo, non tutto, ma questa sì. Mi ricorda un po' i Crim Crimson. Un abbraccio grande anche a te:)

    Scusate la mia latitanza. E' un periodo così.
    Spero di poter ritornare  al più presto, con più frequenza.

  8. E' una lontananza avvicinata la tua , credimi, perchè più vasta è la lontananza che noi abbiamo quaggiù ,lui vive in te , è divenuto voce di ascolto la tua voce stessa che canta …grazie per le emozioni ! Un caro saluto, Maryline

  9. Ho pensato molto prima di decidermi, poi mi sono detta che se te ne avessi chiesto il permesso, tu, per qualche ragione, avresti potuto dirmi di no.
    E allora lo faccio di mia volontà, forse un pò prepotentemente, ma con tanta stima ed affetto:

    DI UN AMORE INFINITO

     

    Legata al filo dei giorni

    attendo la neve e poi il sole

    e che passi l'inverno.

    Verrà anche la primavera

    e ancora mi scoprirò a cercarti

    o a volerti chiamare per telefono.

     

    L'amore è peggio di un vizio accanito

    occorre uno sforzo sovrumano

    per eliminare la dipendenza.

    Io ho anche smesso di fumare

    ho un certo allenamento

    ma non tutto mi riesce bene.

     

    Però ci sono giorni in cui mi diverto tanto

    e rido forte, così allegra, che

    pare tu sia con me.

    E non fa così male poi

    accorgermi che non è così

    Ho imparato a sopportare un giro

    di sguardo

    e trovarlo pieno della tua assenza

    e chiederti in silenzio se sei ancora con me.

     

    Di solito mi rispondi, sorridi da dentro

    e io ti vedo.
    A me, basta.

     

    Poi ci sono i giorni di tempesta

    il forte mugghiare del mare

    a coprire il mio grido

    che porta il tuo cuore finito nel buio.

    Poi passa, sempre, e da dentro ti vedo.

    E io, col tuo amore, sto imparando

    a farmelo bastare.

     

    Silvia Severi

  10. Io sento la presenza "dell'assente". la sento forte e mi fa compagnia. So che forse è illusione, o forse il desiderio di far rivivere in me il ricordo, e dico rivivere, forse dire meglio con-vivere, vivere con me.
    Ciao, amica cara. Ti abbraccio e vorrei esserti più vicina.

  11. dido, è letteralmente il testo di Silvia, io l'ho solo frazionato negli a capo.
    questo perché per me è poesia. e ogni  frase un verso.
    nel disporla così me ne sono convinta ancora di più.

  12. Maryline grazie e benvenuta. Sì lui è sempre con me, una presenza preziosa che sono certa mi accompagnerà fino alla fine dei miei giorni. Siamo in tanti in realtà, anche se sembro da sola:) Grazie ancora.

    Cristina…cosa posso dirti? Sì, hai ragione, forse avrei detto di no, forse mi sarei vergognata…Però con gli spazi giusti, Lle giuste pause, mi sembra ancora più immediata di come l'ho pensata e scritta questa cosa.  La forma poetica ha una immediatezza che nessun altro testo ha. Grazie, grazie sempre, perchè tu tiri fuori cose di me che non so nemmeno da dove arrivino e dove alberghino:)* Grazie. tvb

    Giulia, amica mia, tu mi sei sempre vicina. Ho la fortunissima di avere alcune presenze costanti nella mia vita da un po' di tempo a questa parte, e non credo che sia  un caso…Persone speciali tra l'altro, tra le quali ci sei anche tu ovviamente. Anche io vorrei avere più tempo da dadicarvi, ma è un momento un po' faticoso. Comunque so. So che anche tu, sai cosa significa assenza, quanto sia difficile fare i conti con questa parola, che fuori di noi significa eco, rimbombo, deserto a volte. Ma dentro no, dentro è un'altra cosa. Lì, possiamo ritrovare tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Non è consolazione, io credo che sia consapevolezza di ciò che eravamo e di ciò che siamo. A volte fa male. Ma noi non ci sottraiamo mai. tvb

    Didò, comprendo la tua perplessità, avrei fatto così anch'io:) Io stessa subito non mi sono nemmeno resa conto che erano le mie stesse parole. Poi se qualcuno si azzarda a dire che la forma non conta…

    Cri, tesoro,grazie ancora.

  13. sei una persona splendida, sei compenetrata di amore, quello buono, che fa vivere e godere delle cose della vita. Continui a condividerle con Carlo, in un modo diverso da prima, ma pieno. E il quadro è bello, forte, intenso. Quanta creatività tesoro bello. Ti voglio bene.

  14. Ecco un'altra stella del mio firmamento:  Mimò:)
    Mi sento tanto coccolata e sento tanto affetto. E sono commossa e anche felice e un po' triste e anche no. E so che tu mi capisci tanto bene e che quando mi dici che mi vuoi bene io ti credo. E questo penso che sia una cosa meravigliosa. E anche io ti voglio bene, a te che sei una persona dolcissima e tante altre cose ancora. Grazie sempre:)*

    GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE non finirò mai di dirvelo e non sarà mai abbastanza. Mai.

  15. Concordo More, inutile dirle che la classe non è acqua e non è così facile trovarla in giro… lei è molto modesta:) abbracciamoci*Lucycy grazie della tua vicinanza, un abbraccio grande anche a te.

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